Cavolo romanesco

5,00  /1 pezzo

Il cavolo romano, al pari degli altri tipi di cavolo, può essere consumato crudo, condito con olio, sale e limone. Si presta altrettanto bene alla cottura in vari modi Lessato, ripassato in padella, fritto in pastella o utilizzato come ingrediente per zuppe e minestre, può diventare un ottimo condimento per la pasta oppure essere aggiunto durante la preparazione di gustosi sformati o impiegato come contorno.

Formato di Vendita: 1 pezzo

Unità di Misura: pezzo

Origine prodotto: Italia

Categoria:

Descrizione

Noto anche come broccolo romanesco, è infatti una delle varietà di cavolo-broccolo che si caratterizza per il colore verde brillante e la perfetta forma geometrica a piramide. Le sue cimette hanno la forma di rosette che si ripetono come frattali, disposte a spirale.

Composto per il 92% da acqua, contiene una piccola quota di fibre e proteine. Buona è anche la concentrazione di sali minerali, tra cui, in particolare, potassio, calcio, magnesio e fosforo.

Tra le vitamine è presente soprattutto la vitamina C, insieme alla A e a quelle del gruppo

kcal: 30


kj: 117


Carboidrati: 2,4 gr


Grassi: 0,3 gr


Zuccheri: 2 gr

Catone il Censore, politico ma anche igienista, era un forte sostenitore del cavolo, tanto che nel suo De Agricoltura (158 a.C.) afferma con decisione le sue capacità curative. Nelle sue prescrizioni mediche Catone lo consigliava contro le malattie degli occhi, nelle lussazioni, nelle fratture e nelle ferite. Per problemi all’udito, la sua ricetta consisteva nel triturare le foglie del cavolo nel vino e di far cadere qualche goccia della miscela ottenuta nell’orecchio. Contro l’herpes invece consigliava di applicare piccole striscioline delle foglie, e contro la depressione o l’insonnia di mangiare prima di cena il cavolo condito con l’aceto. Non abbiamo verificato tali indicazioni, ma è di buon auspicio il fatto che egli stesso morì a più di ottant’anni, in un’epoca in cui l’aspettativa di vita era ferma a 35.