Ciliegie

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Le ciliegie sono piccoli frutti succosi appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, genere Prunus, che comprende anche pesche, albicocche e prugne. Esistono diverse varietà di ciliegie, ma le due principali categorie sono le ciliegie dolci (Prunus avium) e le ciliegie acide o amare (Prunus cerasus).

Formato di Vendita: 100 g

Unità di Misura: g

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Descrizione

Le ciliegie sono piccoli frutti succosi appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, genere Prunus, che comprende anche pesche, albicocche e prugne. Esistono diverse varietà di ciliegie, ma le due principali categorie sono le ciliegie dolci (Prunus avium) e le ciliegie acide o amare (Prunus cerasus).

Le ciliegie dolci sono caratterizzate da una polpa succosa, dolce e quasi sempre rossa o scura. Sono generalmente consumate fresche come frutta da tavola, ma vengono anche utilizzate per preparare dolci, succhi, gelati e conserve. Le varietà di ciliegie dolci più comuni includono Bing, Rainier, Lambert e Stella.
Le ciliegie acide, o amare, sono più piccole delle ciliegie dolci e hanno una polpa meno dolce e più aspra. Sono spesso utilizzate per preparare dolci, marmellate, sciroppi e liquori. Le varietà di ciliegie acide includono Montmorency e Morello.

Indipendentemente dalla varietà, le ciliegie sono generalmente caratterizzate da una forma rotonda o leggermente ovale, con un picciolo attaccato alla sommità. Il loro colore può variare da rosso intenso a giallo pallido, a seconda della varietà e del grado di maturazione. Le ciliegie sono conosciute anche per il loro succo che può macchiare le mani e i vestiti.

kcal: 38


kj: 158


Carboidrati: 9 gr


Grassi: 0,10 gr


Proteine: 0,80 gr


Zuccheri: 9 gr

Le ciliegie sono state coltivate in Asia per migliaia di anni e sono state oggetto di venerazione in molte culture antiche. Ad esempio, nell’antica Roma, le ciliegie erano considerate simboli di amore e bellezza. Si racconta che il generale romano Lucullo, durante le sue campagne militari nel I secolo a.C., abbia portato in Europa le prime piantagioni di ciliegie dall’Asia Minore, introducendo così questo delizioso frutto nella dieta romana.

Una curiosa tradizione legata alle ciliegie si svolgeva in Giappone durante il periodo Edo (1603-1868). In quel periodo, i samurai erano soliti scrivere poesie di apprezzamento e gratitudine per le ciliegie, un rituale conosciuto come “hanami”. Durante il hanami, i samurai si riunivano sotto gli alberi di ciliegie in fiore per contemplarne la bellezza e riflettere sulla vita e sulla natura effimera della bellezza stessa, un concetto noto come “mono no aware” in giapponese, che si riferisce alla consapevolezza della transitorietà delle cose. Questa pratica ha contribuito a trasformare le ciliegie in un simbolo di bellezza, armonia e riflessione in Giappone.